Biografia

Nel 1995 è eletto consigliere comunale a Scandicci e a Firenze. Nel 1999 è rieletto consigliere comunale a Firenze.

Nel 2000 è eletto consigliere regionale della Toscana per Alleanza Nazionale.

Alle elezioni politiche del 2001 è candidato alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale Firenze 3: sostenuto dalla Casa delle Libertà, ottiene il 33,8% dei voti e viene sconfitto dal rappresentante de L’Ulivo Valdo Spini.

Nel 2005 è stato rieletto Consigliere Regionale della Toscana.

Alle elezioni politiche del 2006 è stato eletto al Senato della Repubblica, in regione Toscana, tra le fila di Alleanza Nazionale, venendo riconfermato anche alle elezioni politiche del 2008 tra le fila del Popolo della Libertà. È membro della XII Commissione “Igiene e Sanità”.

Il 29 marzo 2011 ha co-firmato un disegno di riforma costituzionale per abolire la XII disposizione transitoria e finale della Costituzione italiana, che vieta “la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”[2].

Il 20 dicembre 2012 lascia il PdL insieme a Maria Alessandra Gallone, Pierfrancesco Gamba, Alessio Butti, Filippo Berselli, Antonino Caruso, Mariano Delogu, Fabrizio Di Stefano, Alfredo Mantica, Giuseppe Milone e Antonio Paravia per dare vita al Senato al nuovo gruppo del partito del Fratelli d’Italia – Centrodestra Nazionale formazione di cui è vicecapogruppo che raccoglie in buona parte gli ex AN e fondata dai Deputati Fabio Rampelli, Giorgia Meloni; Marco Marsilio e Guido Crosetto, insieme al Coordinatore nazionale del PdL ed ex Reggente di AN Ignazio La Russa.

Alle elezioni politiche del 2013 è candidato alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Toscana, come capolista di Fratelli d’Italia, venendo eletto deputato della XVII Legislatura.

Alle elezioni comunali del 2014 si candida per FDI a Sindaco di Firenze e, eletto consigliere comunale si dimette, pur non essendo incompatibile il doppio incarico (Parlamentare e Consigliere Comunale).

Nel 2018 è eletto senatore.