Interventi

COMUNICATO STAMPA – Il Senatore Totaro e il Senatore la Pietra hanno presentato al Ministro della Salute una interrogazione sul presidio ospedaliero di Prato

Il Senatore Totaro e il Senatore la Pietra hanno presentato al Ministro della Salute On. Giulia Grillo, un’interrogazione a nome dei cittadini che sopportano da sempre infinite liste d’attesa e talvolta disservizi, di spazzare via qualsiasi ombra sul corretto funzionamento dell’ospedale di Prato e sulle corrette procedure di accesso alla sanità.

Interrogazione atta a verificare il sistema di controllo di tutto ciò che avviene all’interno del presidio ospedaliero di Prato e delle strutture ad esso collegate e quali iniziative intenda prendere per intervenire o sanzionare contro questi comportamenti deprecabili e indegni della cosa pubblica.

Tutto questo considerato che a Prato sono stati arrestati quattro medici dell’ospedale per i reati di peculato e truffa ai danni dello Stato.

Secondo l’accusa i medici effettuavano visite in nero a cittadini cinesi, utilizzando le strutture dell’ospedale con la mediazione di alcuni orientali.

I quattro medici, tre uomini e una donna erano in servizio nel reparto di ginecologia dell’ospedale di Prato. Secondo l’indagine le pazienti cinesi pagavano una parcella tra i cento e i centocinquanta euro, saltando la trafila della prenotazione al CUP.

COMUNICATO STAMPA – Senatore Achille Totaro (FDI): “I soggetti con gravi problemi psichiatrici possono essere mine vaganti e dovrebbero essere controllati. Una vergogna la chiusura degli OPG”

“L’episodio di cronaca nera, avvenuto all’Impruneta per mano di Dario Capecchi figlio dell’uomo vittima dell’aggressione – ha dichiarato il Sen. Achille Totaro – è solo uno dei tanti che accadono sul nostro territorio nazionale, frutto di una politica scellerata sul problema della psichiatria.”

“È impensabile che soggetti con gravi problemi psichiatrici riconosciuti – spiega il Senatore Totaro – siano lasciati senza controllo, molti omicidi, come quello di quest’ultima tragedia, potrebbero essere evitati se queste persone venissero seguite e curate adeguatamente.
Purtroppo non esistono strutture specifiche per aiutare le famiglie con un malato mentale grave e, solo in caso di assoluta necessità, vengono indirizzati in reparti psichiatrici di strutture ospedaliere dove possono essere sottoposti a un TSO e ricoverati per un breve periodo.
Queste famiglie (spesso anche con persone anziane) si trovano, di conseguenza, ad affrontare gravi problemi senza un aiuto da parte delle Istituzioni.”

“Ritengo inoltre una vergogna – prosegue il Senatore di Fratelli d’Italia – la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari.
Purtroppo le attuali strutture esistenti, le Rems, sono organizzate come presidi sanitari e, non essendoci controlli da parte della polizia penitenziaria, non sono sicuri come una prigione. In pratica dopo qualche anno questi soggetti, dopo una sorta di riabilitazione, potrebbero riprendere a circolare nelle nostre città e di conseguenza altre persone potrebbero rischiare di subire violenze o essere uccise.
Una qualsiasi persona normale deve solo sperare di avere la fortuna di non incontrarli per strada. Ma ci rendiamo conto?
I soggetti con gravi problemi psichiatrici accertati, e a maggior ragione quelli che hanno commesso già un reato, non dovrebbero essere lasciati senza controlli.
È una società strana la nostra che non punisce certi omicidi e soprattutto tratta queste persone come tutti gli altri malati lasciandoli a piede libero.
Anche a Dario Capecchi sarà sicuramente riconosciuta l’incapacità di intendere e di volere e, con molte probabilità, finirà per qualche anno in una Rems.
Per garantire maggiore sicurezza ai cittadini è assolutamente necessario trovare il sistema di mettere i malati psichiatrici gravi nella condizione di essere curati e, se dovessero commettere dei reati gravissimi, essere messi nella condizione di non nuocere nuocere più a nessuno.”

COMUNICATO STAMPA – Sen. Totaro sui tragici fatti di Via Canova

Sen. Totaro sui tragici fatti di Via Canova: “I ROM arrestati vivevano in case popolari assegnate dal Comune di Firenze nonostante le denunce dei residenti sui loro comportamenti illeciti, nel silenzio assordante del Sindaco Nardella”

“I ROM arrestati per la tragica uccisione di Duccio Dini – dichiara il Sen. Totaro – vivevano da un anno in alloggi popolari assegnati dal Comune di Firenze. I cittadini residenti nella zona, avevano subito, nell’ultimo anno, minacce, aggressioni, feste notturne e schiamazzi e avevano presentato, più di una volta, denunce alle Forze dell’Ordine.

Questi rom che avevano ‘trasformato’ la loro residenza in una succursale del campo nomadi del Poderaccio, erano ben conosciuti alle forze dell’ordine perché pregiudicati ma, il Comune di Firenze, non era mai intervenuto per porre fine a questa situazione e revocare l’assegnazione dei loro alloggi.

Il giovane Duccio Dini, mentre si recava al lavoro come ogni giorno, è stato travolto da auto guidate da questi soggetti (impegnati tra loro in una feroce resa di conti).

Purtroppo questa morte è una triste conseguenza di anni in cui le istituzioni, tra cui il Comune di Firenze, hanno tollerato il non rispetto delle regole e addirittura, come in questo caso, la violenza, verso i cittadini del quartiere dove abitavano. Se l’Amministrazione Comunale e le Istituzioni fossero intervenute subito si sarebbe potuto evitare questo tragico evento.

Ci si domanda come mai – conclude il Sen. Totaro – il Comune di Firenze, con il Sindaco Nardella, che ultimamente elargisce ‘enunciazioni di principio’ sui diritti primari dei cittadini di Firenze, abbia consentito l’assegnazione e la non revoca delle case popolari a questi soggetti a fronte di tantissime coppie di cittadini di Firenze che rimangono costantemente esclusi dall’assegnazione delle case popolari”.

Il Sen. Achille Totaro ha presentato un’interrogazione al Ministro degli Interni chiedendo di affrontare la situazione dell’ordine pubblico a Firenze anche alla luce di questo gravissimo episodio di violenza con provvedimenti per tutelare i cittadini che sono costretti a convivere con criminali pregiudicati e violenti.

INVITO – Conferenza Stampa domani, 12 giugno, presso la nostra sede

INVITO PER GIORNALISTI – Domani, martedì 12 giugno ore 12.30, presso la sede degli uffici del Senatore in Viale del Mille, 135

Conferenza Stampa

dell’On. Sen. Achille Totaro

in merito ad importanti informazioni sul rapporto tra Comune di Firenze e i “soggetti” ROM coinvolti nell’episodio di sabato in Via Canova.

 

 


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