Firenze. Appello su Facebook contro la ‘Giornata del Ricordo’
Sen. ACHILLE TOTARO (AN/PDL): “Atto vergognoso e deprecabile. Ho presentato un’interrogazione parlamentare affinché siano individuati i responsabili e affinché l’ iniziativa prevista per il 7 febbraio possa svolgersi in modo pacifico e senza alcuna tensione”.
Firenze, 5 febbraio 2009
In merito all’appello sul social network Facebook lanciato da un gruppo di fiorentini contro la ‘Giornata del ricordo’ interviene il sen. Achille Totaro (AN/PDL): “Questo avvenimento è sconcertante. Inneggiare alla strage degli italiani nelle foibe è un atto vergognoso e deprecabile. Minacce inaccettabili contro il diritto di manifestare e di celebrare una ricorrenza riconosciuta da Legge Nazionale. I responsabili, una volta per tutte, devono essere fermamente condannati e puniti per questo gesto non degno di una società civile. Ho presentato un’ interrogazione parlamentare affinché siano individuati i responsabili e affinché l’iniziativa prevista per sabato 7 febbraio possa svolgersi in modo pacifico e senza alcuna tensione”.
Segue interrogazione:
INTERROGAZIONE
(con richiesta di risposta scritta)
Al Ministro dell’ Interno
Premesso che:
- in data 7 febbraio p.v. in Firenze si terrà una manifestazione organizzata da Alleanza Nazionale e da Azione Giovani per celebrare la “Giornata del Ricordo” dei martiri delle foibe e dell’ esodo dei 350.000 giuliano - dalmati e istriani, ricorrenza fissata per il 10 febbraio da Legge Nazionale;
- sul social network Facebook un gruppo di fiorentini ha lanciato un appello: “We want more foibe - non saranno i fascisti a riscrivere la storia”, invitando alla mobilitazione e ad un presidio in piazza della Costituzione in Firenze, in coincidenza con la suddetta iniziativa;
- il riferimento alla mobilitazione è apparso su altri siti della sinistra antagonista tra cui Indymedia. org.
Considerato che:
- è l’ennesima volta che a Firenze si verificano tali esecrabili episodi.
Interroga il Ministro in indirizzo per sapere:
- in che modo intenda intervenire affinché siano individuati una volta per tutte i responsabili di simili vergognosi atti e affinché questa iniziativa possa svolgersi in modo pacifico e senza alcuna tensione.
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