Minacce nei confronti del senatore Achille Totaro Questa mattina il senatore di Alleanza Nazionale Achille Totaro ha tenuto una conferenza stampa presso il suo ufficio per denunciare alcune minacce di cui è stato oggetto.
Hanno partecipato anche il consigliere provinciale Guido Sensi ed il consigliere comunale Stefano Alessandri.
“Da tempo - ha esordito il senatore - sono oggetto di minacce che mi giungono tramite posta elettronica o tramite messaggi telefonici. Già dopo le elezioni politiche del 2006 avevo ricevuto sul mio cellulare messaggi offensivi contenenti mascherate minacce. Visto il mio impegno politico in quel momento e considerato il fatto che anche in passato avevo denunciato episodi simili e addirittura più gravi essendo stato minacciato di morte, non ho dato importanza alcuna al fatto. I messaggi ricevuti provenivano sempre da numeri diversi e con poche cifre e contenevano frasi ingiuriose e minacciose”.
“Negli ultimi dieci giorni - continua Totaro- il clima è diventato più pesante ed ho iniziato a ricevere mail sul mio sito internet da mittenti inventati. Le mail contenevano minacce di morte intessute di scurrilità e bestemmie”.
“L’evento ultimo - incalza il senatore - che mi ha portato a denunciare questi episodi è accaduto venerdì mattina quando, sceso dalla mia autovettura per verificare degli strani rumori al motore, due giovani con il casco a bordo di uno scooter si sono avvicinati e mi hanno urlato ‘fascista del cazzo ti faremo fare la fine di Gentile’. Faccio presente che in data 11 dicembre è prevista presso il tribunale di Firenze l’udienza a mio carico per reato di diffamazione nei confronti del partigiano Fanciullacci, poiché alcuni anni fa in Consiglio Comunale ho definito quest’ultimo l’assassino di Giovanni Gentile. Inoltre tra i testimoni in mia difesa ci sarà probabilmente anche Giampaolo Pansa, ultimamente oggetto di pesanti contestazioni. Infine un esponente locale del mio partito nei giorni scorsi in prossimità di un banchino allestito per la raccolta di firme contro la Finanziaria è stato accerchiato da esponenti dei centri sociali i quali hanno ribadito la loro ostilità nei miei confronti ricordando la data del processo, data in cui ho saputo da altre fonti sarebbe previsto un presidio antifascista, e asserendo che ‘me l’avrebbero fatta pagare!’ ”.
“Mi sembra quindi – conclude il senatore - che ambienti di sinistra estrema stiano creando un clima molto pesante a Firenze in vista del processo dell’11 dicembre, e che questo atteggiamento sia sintomatico di una situazione generale in cui si cerca di tener unito un fronte attraverso il collante dell’antifascismo militante. Pertanto ho denunciato gli autori delle minacce e delle offese rivoltemi. Ho indetto questa conferenza stampa per render noti questi episodi non degni di un paese civile”.