COMUNICATO STAMPA – Senatore Achille Totaro (FDI): “I soggetti con gravi problemi psichiatrici possono essere mine vaganti e dovrebbero essere controllati. Una vergogna la chiusura degli OPG”

“L’episodio di cronaca nera, avvenuto all’Impruneta per mano di Dario Capecchi figlio dell’uomo vittima dell’aggressione – ha dichiarato il Sen. Achille Totaro – è solo uno dei tanti che accadono sul nostro territorio nazionale, frutto di una politica scellerata sul problema della psichiatria.”

“È impensabile che soggetti con gravi problemi psichiatrici riconosciuti – spiega il Senatore Totaro – siano lasciati senza controllo, molti omicidi, come quello di quest’ultima tragedia, potrebbero essere evitati se queste persone venissero seguite e curate adeguatamente.
Purtroppo non esistono strutture specifiche per aiutare le famiglie con un malato mentale grave e, solo in caso di assoluta necessità, vengono indirizzati in reparti psichiatrici di strutture ospedaliere dove possono essere sottoposti a un TSO e ricoverati per un breve periodo.
Queste famiglie (spesso anche con persone anziane) si trovano, di conseguenza, ad affrontare gravi problemi senza un aiuto da parte delle Istituzioni.”

“Ritengo inoltre una vergogna – prosegue il Senatore di Fratelli d’Italia – la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari.
Purtroppo le attuali strutture esistenti, le Rems, sono organizzate come presidi sanitari e, non essendoci controlli da parte della polizia penitenziaria, non sono sicuri come una prigione. In pratica dopo qualche anno questi soggetti, dopo una sorta di riabilitazione, potrebbero riprendere a circolare nelle nostre città e di conseguenza altre persone potrebbero rischiare di subire violenze o essere uccise.
Una qualsiasi persona normale deve solo sperare di avere la fortuna di non incontrarli per strada. Ma ci rendiamo conto?
I soggetti con gravi problemi psichiatrici accertati, e a maggior ragione quelli che hanno commesso già un reato, non dovrebbero essere lasciati senza controlli.
È una società strana la nostra che non punisce certi omicidi e soprattutto tratta queste persone come tutti gli altri malati lasciandoli a piede libero.
Anche a Dario Capecchi sarà sicuramente riconosciuta l’incapacità di intendere e di volere e, con molte probabilità, finirà per qualche anno in una Rems.
Per garantire maggiore sicurezza ai cittadini è assolutamente necessario trovare il sistema di mettere i malati psichiatrici gravi nella condizione di essere curati e, se dovessero commettere dei reati gravissimi, essere messi nella condizione di non nuocere nuocere più a nessuno.”

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